Ve l’avevamo anticipato con una news. Lunedì scorso, nella trasmissione Calcio in Chiaro di Telechiara, i protagonisti della consueta rubrica ‘Dico la mia’ sono stati alcuni dei nostri tesserati: infatti giocatori e dirigenti del Jwt Vigonza e del Valsugana sono stati invitati ad esprimere le loro considerazioni sull’attuale momento del Calcio Padova. I diretti interessati, ma anche molti amici degli stessi ci hanno pregato di farci dare la registrazione della trasmissione e di metterla on line. E così ecco la parte di nostro interesse! Il “trucchetto” è sempre quello. Cliccate sull’immagine qui a lato e verrere indirizzati al video in oggetto…e attenzione, gli inviati di Telechiara saranno in giro anche nelle prossime settimane…sempre all’erta quindi e soprattutto informati sul Padova: mi raccomando!

Questa settimana per commentare l’esito del sondaggio non è stato necessario fare tante domande, chiedere tante informazioni o rielaborare concetti…è bastato spedire una mail al Presidente del PfP con oggetto: “Bonavina Simonini” e con corpo del testo: “mi arriva qualcosa di commento?” …tempo tre ore e la casella di posta ucpendas@libero.it inizia a lampeggiare…quel che ho letto, lo riporto pari pari, non prima d’aver ringraziato lo stesso Luca Ingegneri (il Presidente del PfP):
“Il gol ce l’hanno nel sangue. E sono in grado di trovarlo sempre, anche nelle giornate di scarsa vena. Fulvio Simonini e Diego Bonavina sono le bocche da fuoco del Padova Football Press. I numeri stanno lì a dimostrarlo.

In una squadra ad alta capacità realizzativa (48 reti in 21 partite tra campionato e coppa in questa stagione), ben 29 portano la loro firma. Con la doppietta realizzata domenica al Monselice, capitan Bonavina è salito a quota 14, mentre Simonini, a segno una volta nell’ultimo match, ha raggiunto le quindici segnature.
L’avvocato, oggi quarantacinquenne, conserva l’entusiasmo di un ragazzino. Gioca con questa squadra fin dalla sua fondazione: con il team dei giornalisti ha vinto uno scudetto e due titoli provinciali. E’ il faro in campo e fuori: una leadership che allenatore, compagni di squadra e dirigenti gli riconoscono. Uomo immagine ma anche vero punto di riferimento nei momenti difficili, quando occorre invertire la rotta e riprendere il cammino, magari dopo una cocente sconfitta.

In campo Diego Bonavina non si tira mai indietro: fatica, sbuffa, si lamenta ma ci mette l’anima. E’ un esempio da seguire. Non fa pesare ai compagni di squadra il suo glorioso passato. Tutt’altro. E’ prodigo di consigli verso chi non tiene la posizione o non fa il taglio nei tempi dovuti. Diego non sopporta di perdere, neanche in campo amatoriale. Si adatta alle esigenze della squadra, giostrando in mezzo al campo o all’occorrenza nel ruolo di seconda punta. Nella scorsa stagione ha toccato lo storico traguardo delle cinquanta reti dopo aver alzato l’UCP Cup. Era convinto di completare il grande slam con il campionato ma è arrivato alla finale in precarie condizioni fisiche. Non ha potuto offrire al PFP i consueti lampi di classe. Quest’anno è partito in sordina.

Ha anche fallito un paio di calci di rigore ma si sta pian piano riprendendo e promette un finale di stagione scoppiettante.
Chi continua invece ad offrire un rendimento altissimo è Fulvio Simonini: abbandonato ben presto il ruolo di libero in cui si era sacrificato ad inizio stagione, è tornato a giocare nei sedici metri avversari, a fianco di Roberto Policano o di capitan Bonavina. L’ex bomber atalantino, quarantanove anni a fine mese, lotta ancora come un leone, rimedia tante botte ma è sempre in grado di piazzare la stoccata vincente. I suoi guizzi improvvisi, anche in spazi molto stretti, mettono in grande difficoltà i difensori avversari.

Fulvio riesce spesso a procurarsi rigori che risultano decisivi. E va a segno con impressionante regolarità. E’ una delle anime dello spogliatoio, non fa mai mancare i suoi consigli ai compagni meno esperti. Gioca con la nostra squadra da diversi anni e non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. E’ sempre l’ultimo ad arrivare al campo, accorcia i tempi di riscaldamento ma al fischio d’inizio si trasforma. E’ fenomenale nell’uno contro uno: riesce quasi sempre a saltare il marcatore e a creare la superiorità numerica. Simonini sente profumo di play-off. Anche quest’anno vuole essere protagonista fino in fondo”
Altro da dire non c’è, se non: Attenzione che è partito anche il nuovo sondaggio!!!

Non siamo in un’aula di tribunale, ma in un sito internet che si occupa di calcio amatoriale. Eppure, per commentare il sondaggio della settimana, è il caso di esordire con un: “Parola alla Difesa”. Ebbene si, nella settimana appena trascorsa abbiamo chiesto ai nostri lettori di indicare quale difesa del torneo UCP meritasse il premio “Giuanin Trappattoni 2010”. Alla fin fine i numeri non mentono. L’US PERAGA 1906 ha subito (fino ad oggi) l’inezia di 8 reti e forse anche per questo ha racimolato un bel po’ di consensi da parte vostra.

Curioso è il fatto che il credo tattico del mister si sia spostato da una classica difesa a 4 adottata negli anni scorsi ad un zaccheroniano 3 – 4 – 3. E’ lo stesso Mirco Beccaro (General Manager) del Peraga a spiegarci il perché di questa evoluzione tattica: “..bhe in primis quest’anno possiamo contare su un portiere di livello che e’ MARCATO FEDERICO ed è proprio da li che siamo partiti”. Ma come recitava la domanda del sondaggio “Quando si subiscono pochi gol, al di là di un portiere forte, bisogna possedere un reparto arretrato di spessore”. Consultando le liste consegnate al direttore di gara, si può notare che i capisaldi di questa difesa a tre sono: BARISON GIAMPIETRO (40 anni all’anagrafe), DE LIBERALI PIERLUIGI (capitano nonché Highlander della squadra rientrato dopo oltre un anno e mezzo di stop per la rottura dei legamenti) ed infine il dirigente giocatore MARCO SEGATO. La parola passa ancora a Mirco Beccaro il quale ci tiene a far partecipe tutta la squadra del riconoscimento ottenuto: “…oltre alla forza dei 3 difensori titolari sottolineerei il sacrificio perenne di tutto il resto della squadra, soprattutto delle nostre ali che quando difendiamo diventano a volte dei veri e propri terzini trasformando la famosa difesa a 3 in una difesa a 5. Stiamo facendo in generale un buon campionato, e questo anche grazie alla grande disponibilità di tutto il nostro gruppo storico, quest’anno mixato con qualche nuovo innesto che ci ha permesso di fare il salto di qualità. La forza stà nel gruppo del quale tutti si sentono partecipi, anche chi gioca meno”.

A dare ancora più valore all’impresa di una delle capolista della Serie A2 è il fatto che la difesa è tutt’altro che fallosa, infatti i cartellini gialli sventolati sotto il naso dei giocatori del Peraga sono solamente una decina. …Ma che obbiettivo si pone la squadra? “…Bhe dopo anni di permanenza in A2, vogliamo fortemente la promozione in seria A1 nel tentativo di confrontarci con una realtà sicuramente di un livello superiore ma anche per poter provare una nuova avventura. Sappiamo di non essere dei fenomeni del pallone, ma abbiamo dalla nostra la forza di un gruppo di amici veri che giocano assieme da quando erano bambini e hanno trovato nel vostro bel campionato la loro collocazione ideale. Da adesso alla fine della regular season cercheremo di giocarcela con tutti, perché sappiamo che il cammino e’ ancora lungo e nel nostro girone la concorrenza è agguerrita. Non vogliamo mollare, e speriamo il prossimo anno di far parte di qualche sondaggio della seria A1” E, a proposito di sondaggi, che ne pensate di votare quello di questa settimana?








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