…la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento…i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva…lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo…il Ciao si accendeva pedalando…suonava al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa…dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella……giocava a nomi, cose, animali, città. (e la città con la D era sempre Domodossola) …gli mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini…aveva il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’…si divertiva anche facendo ‘1,2,3 Stella!’…le cassette se le mangiava il mangianastri, e toccava riavvolgere il nastro con la bic…le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano…andava in cabina a telefonare. …aveva la Polaroid e aspettava che si vedesse la foto…se guardavi tutto il film delle 20:30 eri andato a dormire tardissimo…suonava ai campanelli e poi scappava…se si sbucciava il ginocchio, ci metteva il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo…nelle foto delle gite faceva le corna e era sempre sorridenti…quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partiva da casa in tuta…a scuola ci andava e tornava da soli. …se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava2…il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween…se la notte si svegliava e accendeva la tv vedeva il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso……le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione…giocava col Super Tele perchè il Tango costava troppo…avere un genitore divorziato era impossibile…
Per chi ha più di 40 anni e vuole ancora giocare a calcio con i suoi coetanei:

Leggete le principali caratteristiche del nostro nuovo campionato:

Intercosmo-Calzaturificio Rey e San Giorgio delle Pertiche-Padova Football Press sono le semifinali del campionato. L´ultima giornata dei play off ha dato i suoi verdetti con l´eliminazione di Giallo Verde, Abbazia Pisani, Noventana e Legnaro 2002. 






Recent Comments